La legge di Stabilità prevede la proroga fino al 31 dicembre 2017 le detrazioni dell’IRPEF per le ristrutturazioni abitative, per gli interventi di efficientamento energetico e adeguamento antisismico.

Tra gli interventi ammessi all’agevolazione fiscale c’è l’ecobonus per cambiamento degli infissi interni ed esterni.

L’inclusione è dovuta al ruolo fondamentale giocato dai serramenti sia per assicurare il benessere e la salute i chi vive in casa, sia nell’ecosostenibilità degli immobili. Infatti, come è noto, dei buoni infissi contribuiscono al buon isolamento termico, abbassando il consumo energetico per il riscaldamento e il raffreddamento della casa e di conseguenza riducendo inquinamento e costi.

Possono usufruire delle detrazioni i proprietari degli immobili, i locatari e comodatari, nonché i titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), inoltre, se a farsi carico delle spese è un familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile, anch’egli potrà godere dell’agevolazione statale.

I benefici sono assegnati a condizione che la spesa complessiva non superi i 96 mila euro (per un tetto massimo di 48 mila euro di detrazione); inoltre, i pagamenti dovranno essere effettuati con bonifico parlante, bancario o postale, in cui siano chiaramente indicati: la causale di versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario del pagamento.

Naturalmente, oltre agli infissi, rientrano nell’assegnazione delle agevolazioni tutti gli interventi in generale volti al restauro e risanamento conservativo, alla ristrutturazione e anche alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi condominiali. Infine, la legge di Stabilità del 2017 prevede un ecobonus e un bonus per l’acquisto di mobili.