Le finestre sono un elemento fondamentale per l’isolamento termico di un edificio e per garantire il giusto comfort, sia che si tratti di un’abitazione privata, sia nel caso del luogo di lavoro. Nella scelta dei serramenti giocano un ruolo chiave anche altri fattori tra cui la resa estetica, la manutenzione richiesta dai vari tipi di materiale, i tempi e le eventuali difficoltà di realizzazione e montaggio, nonché, ultimo, ma non meno importante il prezzo.

Di solito vengono realizzati in legno, alluminio o pvc e possono anche essere combinati tra loro per ottenere risultati ottimali mettendo insieme il meglio di ognuno.

La scelta delle finestre dipende molto dalla posizione geografica e all’esposizione dell’edificio: va da sé che una casa di campagna ha esigenze diverse da un appartamento in centro città; così come vivere in Sicilia prevede opzioni differenti dal vivere in Veneto; allo stesso modo una casa al mare non ha lo stesso tipo di usura di una casa di montagna. E così via.

Detto ciò, per quanto riguarda i materiali di cui sono composti le finestre il legno è un ottimo isolante termico e acustico naturale, per non parlare dell’aspetto estetico che rientra tra i più apprezzati. Tra i difetti delle finestre va valutata la manutenzione necessaria a contrastare gli agenti atmosferici e gli sbalzi di temperatura.

I serramenti in alluminio, dal canto loro, resistono meglio alle intemperie, sono più leggeri e versatili e di conseguenza maggiormente adatti a strutture più ampie e a soddisfare esigenze particolari. D’altra parte, l’alluminio ha una minore capacità isolante.

Infine, le finestre in pvc uniscono la leggerezza e la malleabilità dell’alluminio alla capacità isolante del legno. Inoltre, questo materiale plastico è relativamente economico, può riprodurre facilmente l’estetica calda e accogliente del legno, ma, se di buona qualità, risulta più resistente e quindi di semplice manutenzione.