Non sempre le finestre tradizionali riescono a soddisfare le esigenze degli ambienti, molte volte non c’è spazio a sufficienza per l’intera apertura oppure vengono collocate in pareti non esposte alla luce. Una soluzione a tali problemi può essere l’uso di finestre a bilico, ideali soprattutto per gli ambienti piccoli.

Le finestre a bilico spesso vengono confuse con quella a vasistas, in realtà si tratta di due modelli totalmente diversi: le prime presentano cerniere laterali che consentono di aprire l’anta anche in modo tradizionale (verso l’interno), quelle a bilico invece presentano soltanto un perno centrale che può garantire un’apertura orizzontale o verticale (in parte verso l’esterno), in base al modello prescelto.

Le finestre a bilico agevolano nell’organizzazione degli spazi e donano agli ambienti la giusta luce, facendoli sembrare più grandi. Risultano ideali per le mansarde, infatti, installate sullo spiovente consentono di sfruttare a pieno tutta la superficie sottostante senza rinunciare alla luminosità.

Quando si sceglie una finestra a bilico bisogna tenere presente alcuni fattori:

  • Rapporto aeroilluminante: è importante calcolare la giusta proporzione tra la superficie del pavimento e quella delle finestre per favorire una buona illuminazione dell’ambiente;
  • Forma: possono essere quadrate, rettangolari, trapezoidali di piccola o media dimensione;
  • Posizione: è bene collocare le finestre in punti della stanza esposti alla luce del sole per favorire un fattore medio di luce diurna superiore al 2% che conferirà alla stanza grandezza e influirà positivamente al benessere di chi ci vive.

Questo genere di finestre possono essere dotate di tende oscuranti o tapparelle e possono avere dei vetri che garantiscono un perfetto isolamento termico.

Le finestre a bilico rappresentano il modo più semplice per portare luce naturale e aria nei locali piccoli e sottotetto, garantendo una piacevole sensazione di ampiezza.